Il paracetamolo (o acetaminofene) (para aceto ammino fenolo) è un farmaco che era in passato raggruppato con gli antinfiammatori non steroidei (FANS). Rispetto a queste sostanze però oggi viene classificato come farmaco analgesico e antipiretico e mancando di effetto antinfiammatorio, poiché non antiprostaglandinico, viene escluso dal gruppo dei farmaci cosidetti FANS. A differenza di questi quindi non presenta gastrolesività e nefrotossicità. Il paracetamolo è ben conosciuto (anche sotto il nome di acetaminophen) in altri paesi, soprattutto di cultura anglosassone, a causa della sua diffusione come farmaco generico. In Italia, al contrario, il nome della sostanza è poco conosciuto, mentre sono ben noti i nomi commerciali dei farmaci che lo contengono (Tachipirina, Efferalgan, ecc.).
Il paracetamolo è un farmaco dotato di spiccate proprietà analgesiche ed antipiretiche,conosciute ed utilizzate da ben oltre un secolo,che presenta profili
di efficacia e tollerabilità tali da averne fatto una delle molecole più utilizzate
al mondo tra quelle disponibili in tale categoria farmacologica.
Inoltre la presenza di numerose forme farmaceutiche in commercio
(compressa tradizionale,masticabile,effervescente,bustina effervescente,gocce,sciroppo,supposte,ecc.) offre la possibilità di scegliere l’opzione più adeguata alla situazione e che meglio soddisfa il paziente.
Le proprietà analgesiche ed antipiretiche vengono attribuite ad un effetto diretto sui centri nervosi del dolore e della termoregolazione, probabilmente tramite l’inibizione locale della sintesi delle prostaglandine.